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In tandem solare da Milano alla Turchia
Antonio De Chiara, 27 anni, è il primo partecipante italiano al Sun Trip. Con la sua bici dotata di pannelli fotovoltaici percorrerà più di 7.000 km in 45 giorni
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28/05/2015

Per Antonio De Chiara, 27 anni, neolaureato in Ingegneria e primo partecipante italiano al Sun Trip, la vera avventura è già iniziata qualche anno fa. In questi giorni si appresta a partire da Milano per il viaggio in bici solare che lo porterà fino alla città turca di Antalya, dove si terrà Expo 2016. Ma per lui il percorso è cominciato quando aveva 22 anni e da solo, armato di passione e delle sue conoscenze di ingegneria, si è costruito la sua prima bici. “Cinque anni fa ho realizzato la prima bici elettrica. Poi ho iniziato a integrare pian piano i pannelli solari: all’inizio servivano per integrare l’autonomia della batteria, che comunque aveva ancora bisogno della ricarica attraverso la rete elettrica. Fino ad arrivare al tandem fotovoltaico al quale ho dedicato anche la mia tesi di laurea”, spiega Antonio.

Un anno fa, mentre la due ruote è ancora in fase di ottimizzazione, Antonio chiede di essere ammesso al Sun Trip. Le candidature sono un centinaio, ma alla fine il suo nome è nella lista dei 30 selezionati.  E qui inizia il duro lavoro: “Ho dovuto fare tutto da solo, dalla ricerca del supporto finanziario alla comunicazione, mentre ero comunque impegnato nell’allenamento e nel perfezionamento del tandem”. Alcune aziende hanno contribuito con componenti: il motore, per esempio, viene da un’impresa di Cremona, i pannelli fotovoltaici leggeri ma molto efficienti sono arrivati dalla società che realizza impianti fotovoltaici per le regate in barca a vela di Giovanni Soldini. “Per il resto, ho fatto tutto con i miei risparmi. Per finanziarmi ho aperto un conto Paypal, su cui è possibile fare donazioni dal mio sito internet”.

Il viaggio sarà un’avventura insieme tecnologica, umana, ecologica. “Nella passata edizione, diversi partecipanti hanno abbandonato, sia per mancanza di fondi, sia per problemi tecnici. Il 90% non ha sviluppato direttamente la bici, non è preparato a far fronte agli imprevisti o abbastanza allenato per percorrere più di 7.000 chilometri sulle due ruote. Sul mio tandem ci sono molti accorgimenti per far fronte a possibili rotture. La bici per esempio ha due cavalletti: uno dei due può essere anche usato per riparare la struttura che sostiene i pannelli solari nel caso dovesse rompersi”.  I viaggiatori attraverseranno 11 Paesi diversi e si affideranno lungo la strada all’ospitalità delle persone, con l’opportunità di confrontarsi con culture diverse, ma portare anche un messaggio di sostenibilità: “Quello che vorrei trasmettere è un sentimento di fiducia nel futuro, ma anche l’idea che oggi esistono le tecnologie per costruire una bici solare e che anche una singola persona può farlo. Non solo: vorrei far capire a chi incontrerò che oggi una mobilità a basso impatto ambientale è possibile, per realizzarla basta solo volerlo”.

La partenza di Sun Trip è prevista per il 6 giugno dal Castello Sforzesco, a Milano, e sarà preceduta il 1° giugno da un evento in piazza Palazzo di città a Torino, dove dalle 10 alle 14 sarà possibile vedere le 30 bici solari e incontrare i partecipanti della maratona.

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